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Monumento ai Marinai Stampa E-mail

MONUMENTO AI MARINAIinaugurazione_marinai.jpg
(Viale Campi - Parco Marinai D'Italia)

Dedicato a tutti i Marinai d’Italia che hanno sacrificato la loro vita per la libertà e all’Ammiraglio d’Armata, M.O. al valor militare, Carlo Bergamini, il Monumento ha trovato la sua sede definitiva con l’inaugurazione del Parco Marinai d’Italia il 2 giugno 2005, da parte della figlia dell’Ammiraglio Bergamini, Signora Luciana.
In precedenza l’opera commemorativa era situata di fianco al Monumento ai Caduti.

Il Monumento ricorda, in particolare, l’affondamento della Corazzata Roma e il sacrificio del suo Comandante Ammiraglio Carlo Bergamini insieme al suo equipaggio, il 9 settembre 1943 al largo dell’Asinara. Sulla nave, colpita dai Tedeschi, insieme al suo Comandante, perirono 1.393 marinai, dei 2021 imbarcati.

Nel semicerchio del monumento (sul quale è la dedica: “A ricordo dell’Ammiraglio d’Armata Medaglio d’Oro Carlo Bergamini e di quanti persero la vita nell’affondamento della Corazzata Roma”) è appoggiata l’ancora della Nave.

Nell’atrio della sede Municipale è stato recentemente collocato il modellino della Corazzata e su una parete dell’atrio, il 9.09.2007 è stata posta, dal figlio Comandante Pierpaolo Bergamini, una lapide, donata dall’Associazione Regionale dei Marinai d’Italia.

Sul marmo una testimonianza dell’Ammiraglio Bergamini:

 La Spezia, sera dell’8 settembre 1943

“…… dite tutto questo ai vostri uomini.

Essi sapranno trovare nei loro cuori generosi la forza di accettare questo immenso sacrificio.

Dite loro che i 39 mesi di guerra che, insieme, abbiamo combattuto, ora per ora nell’impari lotta, che le navi affondate strenuamente, che i morti gloriosi, hanno conquistato alla Marina il rispetto e l’ammirazione dell’avversario………”

Ammiraglio Carlo Bergamini: notizie biografiche

bergamini.jpgCarlo Bergamini nacque a San Felice sul Panaro, il 24 ottobre del 1888. Sulla sua formazione influirono le tradizioni familiari: nonni carbonari e padre Garibaldino (partecipò ai combattimenti di Bezzecca e di Montana) il quale, successivamente, dopo essersi laureato, divenne fedele dirigente dello Stato presso il Ministero delle Finanze.
Una famiglia di forti tradizioni di integrità morale, dove sono stati sempre particolarmente presenti l'amore per la Patria e la dedizione verso le Istituzioni. Carlo Bergamini fu attratto dalla Marina a Bari dove suo padre, Intendente di finanza, era stato trasferito con la famiglia per qualche tempo. Cosi, nel 1905 entrò in Accademia Navale di Livorno e ne uscì Guardia Marina il 1° dicembre 1908.
La Sua viva intelligenza, la particolare disposizione per le scienze matematiche, una vasta cultura, le qualità spiccate di organizzatore e pianificatore, le Sue doti di comando in mare e la capacità di assumere con rapidità decisioni specie in situazioni difficili e gravi, la Sua completa dedizione alla Marina, gli consentirono di percorrere una brillante carriera. Ma insieme alle sue qualità di studioso e le Sue capacità militari, spiccano, tra le Sue caratteristiche, la Sua grande umanità e l'affetto per i Suoi Uomini.

I Suoi Ufficiali ed i Suoi Marinai erano per lui come dei figli, ed essi lo hanno sempre ricambiato con uguale affetto, devozione e fedeltà, fino all'ultimo sacrificio. La sua figura di studioso e la sua specializzazione in Artiglieria lo portarono a realizzare importanti invenzioni e innovazioni in vari settori dell'artiglieria navale. Anche per Suo merito la nostra Marina risultò, in tale campo, all'avanguardia rispetto alle altre Marine del tempo.

Motivazione per la Medaglia d’Oro al valor militare alla “memoria” conferita all’Ammiraglio di armata Carlo Bergamini:
“Comandante in Capo delle Forze navali da battaglia, sorprese dall’armistizio in piena efficienza materiale e morale, trascinò con l’autorità e con l’esempio tutte le sue navi ad affrontare ogni rischio pur di obbedire, per fedeltà al Re e per il bene della Patria, al più amaro degli ordini, e nell’adempimento del dovere scomparve in mare con la sua nave ammiraglia, colpita a morte dopo accanita difesa al nuovo nemico, scrivendo nella storia della Marina una pagina incancellabile di dedizione e di onore.”
Mediterraneo, 9 settembre 1943


La comunità sanfeliciana nel 10° anniversario della scomparsa, il 9 settembre 1953, pose una lapide commemorativa sulla casa natale in Via Marconi.

In seguito, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Marinai D’Italia – Gruppo M.O. Ammiraglio Bergamini di Modena, sono stati ricordati con importanti cerimonie commemorative, il 50° ed il 60° anniversario dell’affondamento della Corazzata Roma e del suo equipaggio.

Ogni anno, la prima domenica successiva al 9 settembre, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo M.O. Ammiraglio Bergamini di Modena ed i Marinai di San Felice dedicano una visita al Monumento ai Marinai.

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2 giugno 2005 - Inaugurazione Monumento ai Marinai da parte della Figlia Dell'Ammiraglio Carlo Bergamini, Signora Luciana.

 

 
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